Quanto costa la SEO nel 2026: perimetro, modelli di prezzo e confronto dei canali
Il costo SEO dipende dal lavoro incluso. Confronta piani, report, richieste qualificate e margine; distingui manutenzione e crescita attiva.
Indice dei contenuti
- Quattro modelli, quattro domande
- Non confondere basi e lavoro attivo
- Che cosa dovrebbe essere scritto
- Quando ridurre o rimandare il programma
- Come valutare il ritorno
- Il confronto dei canali su una sola riga di conto
- La stessa parola SEO può descrivere lavori diversi
- Dal contatto al margine: il conto da discutere
- Come leggere un report mensile
- Progetto e continuità possono stare insieme
Il costo della SEO dipende dal problema da risolvere: un blocco di indicizzazione, una migrazione o un programma continuativo di contenuti e miglioramenti sono lavori diversi. Per decidere cosa pagare, chiedi prima un perimetro e un criterio di verifica. Un canone senza attività scritte non è confrontabile.
Quattro modelli, quattro domande
| Modello | Può servire per | Domanda da fare |
|---|---|---|
| Orario | Formazione, diagnosi e interventi circoscritti | Quali attività e quale limite di spesa? |
| A progetto | Audit, migrazione o sezione precisa | Quale consegna e quale collaudo? |
| Canone | Lavoro incrementale e continuità | Cosa viene eseguito e rendicontato? |
| A risultato | Accordi con risultati attribuibili definiti | Chi decide le query e come evitiamo incentivi sbagliati? |
Non confondere basi e lavoro attivo
Nel modello ET la cura del sito con SEO di base e il lavoro SEO/GEO attivo con automazioni sono due voci distinte della proposta, con perimetro, importo e durata scritti prima di iniziare; non pubblichiamo un listino. Un progetto web iniziale parte da 1.500 €. Non usare il prezzo della voce base per promettere risultati che richiedono lavoro attivo.
Che cosa dovrebbe essere scritto
- Stato iniziale, pagine prioritarie e domande dei clienti da servire.
- Interventi tecnici con responsabile dell’implementazione, non soltanto del report.
- Pagine e contenuti da creare o migliorare, con revisione e fonti.
- Attività di reputazione lecite e trasparenti, senza pacchetti di link manipolativi.
- Accessi intestati al cliente, registrazione delle modifiche e report su richieste pertinenti.
Quando ridurre o rimandare il programma
Se un form non invia o il servizio è descritto male, risolvi prima quei problemi. Se il budget è contenuto, un intervento mirato o il lavoro diretto sul profilo locale può essere sensato: non esiste un minimo universale di 500 € che separi lavoro utile e inutile. Se ti servono contatti subito, le campagne possono aiutare, ma prezzo, offerta e percorso restano determinanti.
Come valutare il ritorno
Costo per richiesta qualificata = costo totale del canale / richieste pertinenti attribuibili. Poi verifica quante diventano clienti e quale margine producono. Usa lo stesso periodo e la stessa definizione di richiesta per SEO e advertising. Il costo SEO non scende necessariamente col tempo; le posizioni non restano garantite dopo una pausa. Google raccomanda di valutare metodo, esperienze pertinenti e trasparenza, e rifiuta le garanzie di prima posizione.
Per scegliere le priorità consulta la guida SEO per PMI. Per il perimetro corrente trovi il servizio SEO + GEO.
Il confronto dei canali su una sola riga di conto
| Dato da registrare | SEO | Campagne |
|---|---|---|
| Costo totale | Consulenza + contenuti + sviluppo attribuito | Gestione + spesa media + creatività e landing |
| Richieste qualificate | Con definizione scritta e controllo spam | Con la stessa definizione |
| Clienti acquisiti | Chiusure collegate alle richieste | Chiusure collegate alle richieste |
| Margine | Ricavo meno costo di erogazione | Stesso criterio |
| Limite | Attribuzione multi-canale e ritardo | Attribuzione multi-canale e ritardo |
Non confrontare il canone SEO con la sola gestione degli annunci, omettendo la spesa pubblicitaria. Non attribuire alla SEO tutti i contatti che hanno cercato il nome dopo una campagna: chiedi anche come il cliente ha scoperto l’azienda. Quando i dati sono pochi, presenta un intervallo e il limite, non un ritorno certo.
La stessa parola SEO può descrivere lavori diversi
| Attività | Cosa chiedere nella proposta | Prova di esecuzione |
|---|---|---|
| Configurazione iniziale | Pagine, indicizzazione e misurazione da verificare | Problemi riscontrati, modifiche e ricontrollo |
| Contenuti | Query, pagine e lavoro editoriale | Testi pubblicati con una ragione documentata |
| Locale | Profilo, informazioni e percorso delle richieste | Correzioni e contatti riconciliati |
| Gestione continuativa | Priorità, responsabilità e report | Registro degli interventi e risultati osservati |
Una tariffa non è confrontabile finché queste attività restano implicite. Chiedi se il lavoro riguarda un solo servizio o molte aree, se comprende testi e sviluppo, chi applica le correzioni e quali account sono coinvolti. Un audit consegnato senza implementazione può essere utile, ma non equivale alla risoluzione dei problemi. Un canone con report automatico non documenta da solo un lavoro editoriale continuativo.
Dal contatto al margine: il conto da discutere
Usa un margine coerente con il prodotto o servizio venduto, non tutto il fatturato come beneficio. Se il cliente acquista dopo molti passaggi, registra la sequenza e il limite dell’attribuzione: una prima visita organica, una chiamata e una campagna possono contribuire allo stesso contatto. Non assegnare automaticamente l’intera vendita all’ultimo clic né sommare più volte il suo valore in report di canali diversi.
Per costruire uno scenario di budget parti dai contatti qualificati osservati e dal processo commerciale. Se non hai abbastanza dati, la prima attività utile può essere migliorare il registro delle richieste. Un foglio con fonte dichiarata, servizio, esito e valore effettivo aiuta più di una previsione basata su un tasso di conversione preso da un settore diverso. Le ore del team che gestisce contenuti e richieste fanno parte della decisione economica.
Come leggere un report mensile
- Attività eseguite, URL coinvolti e problema che ciascuna affrontava.
- Query e pagine pertinenti con filtri, periodi e limiti dichiarati.
- Contatti qualificati separati da spam, candidature e richieste fuori perimetro.
- Fattori esterni: stagione, disponibilità, campagne, prezzi e cambiamenti dell’offerta.
- Intervento successivo scelto per una ragione verificabile, non per riempire il calendario.
Se aumenta la visibilità ma non arriva domanda pertinente, rivedi intento e offerta prima di ampliare la produzione. Se arrivano richieste corrette ma restano senza risposta, il collo di bottiglia è commerciale. Se una pagina utile non è raggiungibile, la priorità può essere tecnica. Il piano deve permettere questi cambiamenti di priorità dentro un perimetro chiaro.
Progetto e continuità possono stare insieme
Una ristrutturazione di pagine o una migrazione può essere un progetto separato; il lavoro continuativo monitora e sviluppa ciò che segue. Chiedi cosa viene consegnato quando il rapporto finisce: accessi, contenuti, registro delle modifiche e account sotto il controllo dell’impresa. Nel modello ET la cura del sito e il lavoro SEO attivo hanno scopi diversi: verifica il piano attuale e chiedi quali attività specifiche sono comprese nella proposta.
Domande frequenti
Quanto costa la SEO attiva ET?
Non pubblichiamo un listino: il piano SEO/GEO attivo viene scritto dopo la consulenza gratuita, con attività, responsabilità, importo mensile e durata. La cura del sito con SEO di base è una voce separata.
Sotto 500 € al mese la SEO è sempre inutile?
No. Conta il problema e il perimetro: un intervento mirato o il lavoro sul profilo locale può essere utile con un budget contenuto. Un programma ampio richiede risorse coerenti, senza una soglia universale.
Le posizioni restano se smetto di pagare?
I contenuti restano, ma posizioni e traffico possono cambiare per concorrenza, aggiornamenti e manutenzione. Non esiste una conservazione garantita del risultato.