Quanto costa un sito web a Genova: fasce reali e cosa cambia davvero rispetto al resto d’Italia
La verità che nessuna landing genovese scrive: i prezzi di un sito non cambiano perché sei a Genova. Cambiano le esigenze — turismo, porto, export, e-commerce. I numeri pubblici delle agenzie locali, i nostri, e come scegliere tra fornitore sotto casa e fornitore remoto.
Indice dei contenuti
- La risposta breve: le fasce sono nazionali, e Genova non fa eccezione
- I numeri pubblici su Genova: cosa dicono davvero
- Cosa cambia davvero a Genova: il mercato, non il listino
- Quanto costa un e-commerce a Genova
- Web agency di Genova o fornitore da remoto?
- Quindi: quanto dovresti spendere per il tuo sito a Genova?
Se cerchi “quanto costa un sito web a Genova” trovi due tipi di pagine: guide nazionali sui prezzi che di Genova non parlano, e agenzie genovesi che di prezzi non parlano. Noi facciamo siti ad alta conversione da sette anni — anche per imprese liguri, tanto che abbiamo una pagina dedicata alla realizzazione di siti web a Genova — e la risposta onesta è questa: il prezzo di un sito non dipende dal CAP. Le fasce sono le stesse da Genova a Bari. Quello che cambia davvero è cosa il sito deve fare nel mercato ligure: turismo, porto, export, commercio. In questa guida trovi i numeri — i pochi pubblici delle agenzie genovesi, e i nostri — e i criteri per non pagare la cosa sbagliata.
La risposta breve: le fasce sono nazionali, e Genova non fa eccezione
Un sito web è un prodotto digitale: chi lo costruisce non paga un affitto in via XX Settembre per consegnartelo, e la maggior parte dei fornitori — locali compresi — lavora in gran parte da remoto. Per questo il mercato dei siti non ha “prezzi di Genova” come li ha il mercato immobiliare: se in giro leggi che “nelle grandi città un sito costa il 10–15% in più”, sappi che non abbiamo mai trovato una fonte solida a supporto — e i numeri pubblici genovesi, come vedremo, raccontano il contrario.
Le fasce che osserviamo in tutta Italia — le stesse che dettagliamo nella guida nazionale su quanto costa un sito web nel 2026 — sono la sintesi della nostra esperienza professionale, non un listino ufficiale (che non esiste):
- Fai-da-te (Wix, Squarespace, tema WordPress): 0–500 € più molte ore del tuo tempo, e 100–400 €/anno di piattaforma e dominio.
- Freelance: 500–3.000 € per progetti semplici e ben definiti.
- Agenzia strutturata: 3.000–15.000 € e oltre per progetti complessi, e-commerce, brand con più esigenze.
- ET, per dare un riferimento concreto: progetto da 1.500 € una tantum, oppure abbonamento crescita da 99 €/mese (tre livelli: 99, 290, da 990 €/mese) che include hosting, manutenzione ed evoluzione continua.
Queste fasce valgono identiche per un ristorante di Boccadasse e per uno studio di Padova. Se un preventivo genovese esce da questi intervalli, la spiegazione va cercata nel perimetro del progetto — pagine, lingue, funzionalità, contenuti — non nella geografia.
I numeri pubblici su Genova: cosa dicono davvero
Preparando questa guida abbiamo cercato chi, tra i fornitori che si posizionano su Genova, pubblica i prezzi. Sono pochi: la maggior parte delle agenzie locali si ferma al “preventivo gratuito”. I numeri che abbiamo trovato, verificati alla data di pubblicazione, sono questi:
| Fonte | Tipo di sito | Prezzo pubblicato |
|---|---|---|
| ProntoPro (directory di preventivi) | Sito web generico, senza distinzione di tipologia | 400–2.500 € |
| DSI Design (agenzia genovese) | One page / landing | 600–1.000 € |
| DSI Design | Sito vetrina | 900–2.000 € |
| DSI Design | Sito aziendale avanzato | 2.200–3.500 € |
| Web Genova (agenzia genovese) | E-commerce base / avanzato full custom | da 1.800 € / da 3.500 € |
| ET Soluzioni Digitali | Progetto su misura + crescita | da 1.500 € + da 99 €/mese |
Due osservazioni oneste. La prima: tutti questi numeri stanno dentro le fasce nazionali, a conferma della tesi — a Genova non esiste un sovrapprezzo di città. La seconda: la forbice di ProntoPro (400–2.500 €) è quasi inutilizzabile perché mescola tutto, dal one page all’aziendale; le fasce per tipologia di DSI Design e i prezzi e-commerce di Web Genova sono più informativi, e diamo atto a queste agenzie di averli pubblicati — cosa che in Italia resta rara.
Cosa cambia davvero a Genova: il mercato, non il listino
Se il prezzo non dipende dalla città, cosa dipende dalla città? I requisiti. Genova è un’economia particolare — porto, logistica, turismo, terziario, commercio — e ogni pezzo di questa economia chiede al sito cose diverse. È qui che un preventivo si gioca la differenza tra spesa e investimento.
Turismo e ospitalità: multilingua e prenotazioni dirette
Tra Acquario, crociere, centro storico e le riviere a due passi, chi lavora col turismo a Genova si rivolge a un pubblico in gran parte straniero. Il sito deve essere multilingua fatto bene (traduzioni reali e architettura hreflang corretta, non un widget di traduzione automatica) e, per chi ospita, capace di raccogliere prenotazioni dirette: le OTA trattengono il 15–18% di commissione, e ogni prenotazione spostata sul sito è margine recuperato. È il lavoro che descriviamo nella pagina dedicata all’ospitalità. Sul prezzo: il multilingua è una delle voci che alza legittimamente un preventivo, a Genova come ovunque.
Porto, logistica ed export: B2B internazionale
Il tessuto B2B genovese — spedizionieri, servizi portuali, aziende che esportano — non ha bisogno di un sito “bello”: ha bisogno di un sito che un buyer estero possa leggere in inglese, capire in trenta secondi e usare per qualificarti come fornitore serio. Anche qui la voce di costo rilevante è il multilingua per l’export (ne abbiamo scritto una guida dedicata: sito multilingua per l’export), più eventuali integrazioni con gestionali e processi interni — che però sono un progetto diverso, di software, non di sito.
Commercio e attività locali: farsi trovare in zona
Per un negozio, uno studio o un artigiano del genovese la partita è la ricerca locale: comparire quando qualcuno cerca il tuo servizio “a Genova” o nel tuo quartiere, da telefono, e trasformare quella visita in una chiamata o una richiesta. Qui spesso il progetto giusto non è il più caro: un sito vetrina veloce e ben strutturato, un Google Business Profile curato e coerenza dei dati ovunque valgono più di funzionalità che non userai.
Quanto costa un e-commerce a Genova
È una delle domande più frequenti tra chi cerca un fornitore in città, e merita una risposta a parte. I riferimenti pubblici genovesi: Web Genova dichiara e-commerce da 1.800 € per piccole attività e soluzioni avanzate full custom da 3.500 €. Nella nostra esperienza sono cifre d’ingresso realistiche: un e-commerce serio — catalogo, pagamenti, spedizioni, resi, adempimenti legali — parte da diverse migliaia di euro, perché ogni pezzo è progettazione, sviluppo e test in più rispetto a un sito vetrina.
Prima di investirli, però, fatti la domanda che un buon fornitore dovrebbe farti lui: ti serve davvero un e-commerce completo? Per molte attività genovesi — una bottega storica, un produttore che vende a rivenditori, un servizio su appuntamento — un sito con richiesta d’ordine, preventivo o prenotazione risolve il problema a una frazione del costo, e si può sempre evolvere in e-commerce quando i numeri lo giustificano.
Web agency di Genova o fornitore da remoto?
È la sezione che una landing locale non può scrivere onestamente, perché la risposta di chi vende solo vicinanza è obbligata. La nostra posizione, da agenzia che lavora con clienti in più regioni: la sede del fornitore è l’ultimo dei criteri. Un sito si progetta, si discute e si consegna benissimo a distanza — videochiamate, anteprime online, accessi condivisi — e lo dimostra il fatto che anche molte agenzie “sotto casa” lavorano così coi propri clienti in città.
- La vicinanza aiuta se per te contano gli incontri di persona, se il progetto richiede sopralluoghi (foto, video, punti vendita) o se ti fidi solo di chi puoi guardare in faccia. Sono ragioni legittime: pesale.
- La vicinanza non garantisce nulla su ciò che determina il risultato: metodo, velocità del sito, SEO, capacità di convertire visite in contatti, trasparenza su prezzi e proprietà. Un’agenzia mediocre a dieci minuti da casa resta mediocre.
- Il criterio giusto è verificabile a distanza: portfolio online che carica veloce dal telefono, prezzi o fasce dichiarate, clienti contattabili, contratto che ti lascia dominio e sito intestati a te.
Il nostro consiglio pratico: metti in gara almeno un fornitore locale e uno remoto, sottoponi a entrambi lo stesso perimetro scritto e le stesse domande — le 12 che contano le abbiamo raccolte nella guida su come scegliere una web agency nel 2026 — e giudica le risposte, non l’indirizzo. Noi lavoriamo con le imprese liguri da remoto e di persona quando serve: se il confronto lo vinciamo, bene; se lo vince un’agenzia genovese che risponde meglio, avrai scelto con criterio.
Quindi: quanto dovresti spendere per il tuo sito a Genova?
Riassumendo il metodo in tre passi. Uno: parti dal lavoro che il sito deve fare — prenotazioni dirette, contatti B2B esteri, richieste locali, vendite online — perché è quello, non la città, a determinare la fascia giusta. Due: raccogli due o tre preventivi sullo stesso perimetro scritto, mescolando locale e remoto, e chiedi a tutti il costo del secondo anno: dominio, hosting, manutenzione e licenze pesano ogni anno, e i preventivi costruiti per sembrare economici li tacciono. Tre: diffida di chi spara un prezzo senza averti fatto domande su clienti, obiettivi e concorrenti — sta vendendo un listino, non il tuo sito.
E se vuoi un numero preciso invece di una fascia: scrivici. La prima consulenza è gratuita, il preventivo arriva con le voci scritte e i costi ricorrenti dichiarati, e dominio e sito restano intestati a te dal primo giorno. Al peggio, ne esci con un termine di paragone concreto per valutare le agenzie genovesi — che è esattamente ciò che questa guida ti augura di avere.
Domande frequenti
Quanto costa mantenere un sito web all’anno?
Anche a Genova valgono i costi ricorrenti nazionali: nella nostra esperienza il dominio costa in genere 10–30 € l’anno, l’hosting varia molto (attenzione ai prezzi promozionali del primo anno che al rinnovo raddoppiano), e manutenzione e licenze possono aggiungere da poche centinaia a oltre mille euro l’anno. Nel nostro modello l’abbonamento da 99 €/mese include hosting, manutenzione ed evoluzione continua, così il costo è prevedibile.
Quanto costa una landing page rispetto a un sito completo?
Una pagina singola ben fatta costa una frazione di un sito completo: per un riferimento locale, DSI Design a Genova pubblica 600–1.000 € per un one page contro 2.200–3.500 € per un aziendale avanzato. Ha senso quando devi promuovere un’offerta o un evento specifico; non sostituisce un sito se vuoi posizionarti su più servizi o zone.
Conviene un’agenzia di Genova o una da remoto?
La sede del fornitore è l’ultimo dei criteri: metodo, velocità del sito, SEO e trasparenza contrattuale si verificano benissimo a distanza, e anche molte agenzie locali lavorano coi clienti in videochiamata. La vicinanza pesa solo se ti servono sopralluoghi (foto, video, punti vendita) o incontri di persona. Il consiglio pratico: metti in gara almeno un fornitore locale e uno remoto sullo stesso perimetro scritto, e giudica le risposte, non l’indirizzo.
Il sito si paga una volta sola o con un abbonamento mensile?
Esistono entrambi i modelli. La una tantum va bene se il sito è statico e hai in casa chi se ne occupa; l’abbonamento ha senso se vuoi che il sito continui a migliorare dopo il lancio, perché allinea l’interesse del fornitore al tuo. Noi li offriamo entrambi: progetto da 1.500 € e abbonamento crescita da 99 €/mese. L’importante è che il contratto dica cosa copre il canone e che il sito resti tuo.